Le nostre letture
Da chi abbiamo imparato
Non siamo d'accordo su tutto, e nemmeno loro lo erano. Questi sono gli autori che leggiamo e citiamo più spesso, ognuno con una sua frase.

Adam Smith
1723–1790 · Filosofo morale ed economista
«Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno per il proprio interesse.»The Wealth of Nations, 1776

Alexis de Tocqueville
1805–1859 · Storico e pensatore politico
«Democrazia e socialismo non hanno in comune che una parola: uguaglianza. Ma si noti la differenza: la democrazia vuole l'uguaglianza nella libertà, il socialismo vuole l'uguaglianza nella costrizione e nella servitù.»Discorso all'Assemblea costituente, 1848

Frédéric Bastiat
1801–1850 · Economista e polemista
«Lo Stato è la grande finzione attraverso la quale tutti cercano di vivere a spese di tutti gli altri.»L'État, 1848

Ludwig von Mises
1881–1973 · Economista della Scuola austriaca
«Il governo è, nella sua essenza, la negazione della libertà.»Liberty and Property, 1958

Friedrich A. von Hayek
1899–1992 · Economista, Premio Nobel 1974
«Il curioso compito dell'economia è dimostrare agli uomini quanto poco sappiano davvero di ciò che immaginano di poter progettare.»The Fatal Conceit, 1988

Karl Popper
1902–1994 · Filosofo della scienza e della politica
«La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza.»The Open Society and Its Enemies, 1945

Luigi Einaudi
1874–1961 · Economista, Presidente della Repubblica
«Conoscere per deliberare.»Prediche inutili, 1955

Milton Friedman
1912–2006 · Economista, Premio Nobel 1976
«Nulla è tanto permanente quanto un programma governativo temporaneo.»Tyranny of the Status Quo, 1984

Ronald Reagan
1911–2004 · 40º Presidente degli Stati Uniti
«Nella crisi attuale, il governo non è la soluzione al nostro problema: il governo è il problema.»Discorso d'insediamento, 1981

Margaret Thatcher
1925–2013 · Primo ministro del Regno Unito
«I governi socialisti combinano per tradizione un disastro finanziario. Finiscono sempre i soldi degli altri.»Intervista a Thames TV, 1976

Ronald Reagan consegna a Milton Friedman la Medaglia presidenziale della libertà, alla Casa Bianca, nel 1988.Foto: Casa Bianca, pubblico dominio