Economia e finanza
Hedge fund contro piccoli investitori: la resa dei conti su GameStop

Il mese scorso si è verificato un evento finanziario senza precedenti: i piccoli investitori si sono coalizzati per battere i grandi e temuti gestori di hedge fund al loro stesso gioco. Il risultato è stato che le azioni di GameStop e di altre società con forti posizioni allo scoperto sono salite di oltre il 1.700% nel giro di pochi giorni. Piattaforme di trading per investitori privati come Robinhood hanno deciso di intervenire, imponendo restrizioni all’acquisto di questi titoli. Ne sono nate molte polemiche, perché la misura ha impedito ai comuni investitori di negoziare in borsa in modo libero ed equo, un diritto che tutti dovrebbero avere.
Circa cinque mesi fa gli utenti di Reddit, un popolare sito di discussione, hanno scoperto che GameStop, catena di elettronica e videogiochi, era la società quotata con più vendite allo scoperto. Si vende allo scoperto quando si ritiene che il prezzo di un’azione scenderà. L’investitore può allora «prendere in prestito» da qualcun altro azioni di una società, impegnandosi a restituirle, e venderle al loro valore attuale. Se il prezzo scende, chi ha venduto allo scoperto può ricomprare le azioni a un prezzo più basso per restituirle al prestatore originario, tenendosi il guadagno ottenuto vendendole prima a un prezzo più alto.
Molti gestori di hedge fund e grandi investitori erano convinti che GameStop fosse destinata a chiudere: con l’ascesa dell’e-commerce i negozi fisici sono diventati superflui, dato che scaricare i videogiochi online è più efficiente e richiede meno tempo. Quando il Covid-19 ha portato alla luce queste preoccupazioni, GameStop è diventata la società più venduta allo scoperto di Wall Street. Le azioni GameStop vendute allo scoperto erano più di quelle negoziabili: le posizioni corte riguardavano il 113% del totale delle azioni. Un gruppo di utenti del subreddit r/wallstreetbets decise di sfruttare legalmente questo fenomeno comprando azioni GameStop e di altri titoli molto shortati. Questo avrebbe fatto salire sensibilmente il prezzo delle azioni GameStop, innescando uno short squeeze: quando i venditori allo scoperto avessero dovuto restituire le azioni per chiudere le posizioni, sarebbero stati costretti a pagare quel prezzo gonfiato artificialmente. E siccome gli utenti di Reddit decisero di tenere duro e non vendere, ai venditori allo scoperto non restò che offrire prezzi sempre più alti. La maggiore domanda fece salire ulteriormente il titolo, costringendo i venditori allo scoperto a offrire prezzi ancora più alti, e quindi a spingere ancora più in alto le quotazioni. Il ciclo continuò, e le azioni GameStop passarono da circa 40 dollari il 21 gennaio a quasi 350 dollari appena cinque giorni dopo. Anche le azioni di altre società molto shortate, come BlackBerry e AMC Entertainment, salirono di oltre il 400%.
I gestori di hedge fund, principali venditori allo scoperto di questi titoli, ebbero la peggio: avevano venduto allo scoperto un’enorme quantità di azioni GameStop, scommettendo sul ribasso. Quando il prezzo schizzò in alto, dovettero comunque ricomprare le azioni per restituirle ai prestatori, pagando prezzi da capogiro per uscire da quelle costose posizioni corte. Gli hedge fund persero così miliardi: si stima che nel solo mese di gennaio abbiano perso quasi 13 miliardi di dollari. Il grande hedge fund Melvin Capital chiuse il mese con perdite del 53%, mentre anche altri fondi come Citadel e Point72 subirono colpi pesanti. Dall’altra parte, gli utenti di Reddit che si erano coalizzati per comprare azioni a prezzi molto bassi stavano vincendo alla grande. Avendo deciso di comprare in anticipo e di non vendere, si trovavano in vantaggio mentre gli hedge fund continuavano ad alzare le offerte per chiudere le posizioni corte. Alla fine, dato che gli utenti di Reddit non cedevano e non vendevano, le azioni GameStop continuarono a salire. Titoli comprati a prezzi accessibili prima dello short squeeze ora valevano oltre il 1.000% in più: 50 mila dollari di azioni GameStop comprati nel 2019 da un utente di Reddit arrivarono a valere più di 22 milioni. Un altro utente condivise gli screenshot delle sue azioni GameStop sull’app, che mostravano un guadagno di quasi 48 milioni di dollari. Molti trader raccontarono di aver estinto il mutuo e i debiti universitari con i profitti fatti su GameStop. Il contrasto era netto: da una parte piccoli investitori che facevano fortuna, dall’altra gestori di hedge fund che perdevano pesantemente. Queste grosse perdite misero in difficoltà i broker per investitori privati come Robinhood, perché erano proprio queste piattaforme di facile uso quelle usate dagli utenti di Reddit nel loro assalto a GameStop. L’aumento del carico di lavoro, del traffico sulle app e delle pressioni esterne creò problemi a questi broker.
Piattaforme di trading popolari come TD Ameritrade, E-Trade e Robinhood registrarono volumi di scambio molto più alti. Molti nuovi piccoli investitori, desiderosi di entrare in gioco, aprirono un conto di trading per la prima volta. Furono creati oltre sei milioni di conti, che riversarono grandi somme su titoli estremamente volatili come GameStop, AMC e altri. L’aumento degli scambi su queste app portò a diversi problemi e reazioni. Per Robinhood, in particolare, l’aumento dei flussi di denaro e dell’attività di trading creò problemi seri: per «rispettare i requisiti di deposito e di garanzia», Robinhood impose restrizioni alla negoziazione dei titoli al centro dell’euforia, tra cui GameStop e AMC. Quando gli utenti di Robinhood comprano un’azione, Robinhood affida l’esecuzione dell’operazione a un soggetto terzo, Citadel Securities. Citadel paga poi a Robinhood un compenso per il flusso di affari che le porta. Robinhood deve a sua volta coprire il conto e rimborsare Citadel per le azioni affidatele sotto forma di depositi. Con il traffico in aumento dovuto ai trader impazienti, Robinhood elaborava molti più ordini del solito e doveva quindi versare a Citadel somme ingenti in depositi per gestirli; secondo l’amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev, Citadel lo chiamò per dirgli che doveva versare oltre 3 miliardi di dollari in depositi, che lui non aveva. L’unica possibilità era impedire temporaneamente agli utenti di comprare questi titoli caldi, per ridurre il carico e permettere a Robinhood di rispettare i requisiti di deposito e di compensazione. Per un certo periodo gli utenti di Robinhood non poterono quindi comprare azioni di queste società, ma solo vendere le posizioni che già avevano. Questo fece infuriare molti utenti, perché poter solo vendere provocò un crollo dei prezzi e ridusse di molto il valore delle loro posizioni. A causa delle restrizioni sull’acquisto, le azioni GameStop persero più del 44% in un solo giorno. Il danno per i piccoli investitori fu grave, perché il loro obiettivo era proprio non vendere, così che i gestori di hedge fund dovessero offrire prezzi più alti per chiudere le posizioni corte. In teoria, questo avrebbe fatto continuare a salire GameStop. Invece, potendo i trader solo vendere, i prezzi scesero sensibilmente, danneggiando molti piccoli investitori entrati tardi. Prezzi più bassi significavano invece che gli hedge fund potevano chiudere le loro posizioni corte a un costo più accessibile, ed è ciò che fecero.
Molti trader se la presero quindi con Robinhood per avergli impedito di comprare azioni. I piccoli investitori ritenevano di dover avere le stesse possibilità di acquisto degli hedge fund e dei grandi investitori istituzionali. Molti di loro persero denaro a causa di questa vicenda, e la reazione unilaterale di Robinhood fu ampiamente condannata: in tanti accusarono Robinhood di favorire i grandi hedge fund a scapito dei comuni investitori che dovrebbe tutelare. Molti pensano che Robinhood abbia manipolato deliberatamente i prezzi, un reato finanziario, per evitare che gli hedge fund perdessero troppo. L’aspetto interessante è che anche Citadel Securities è un grande hedge fund, fortemente esposto con posizioni corte su GameStop. Molti ritengono quindi che, quando hedge fund come Citadel stavano perdendo molto, Robinhood abbia subito pressioni da parte loro per limitare gli scambi. Alcuni commentatori pensano che Citadel e altri hedge fund si siano accordati con Robinhood per bloccare l’acquisto di alcuni titoli come GameStop e AMC. Robinhood sostiene di aver preso queste misure solo per rispettare i «requisiti di deposito e di garanzia» e che non ci sia stata alcuna manipolazione del mercato né collusione di alcun tipo. Ciò non ha impedito a quei commentatori di sfogare sui social la loro indignazione contro Robinhood.
L’uomo più ricco del mondo, Elon Musk, ha messo sotto torchio l’amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev, sull’app di chat audio Clubhouse. Musk lo ha interrogato sulle vere ragioni delle restrizioni, chiedendogli perfino in modo diretto se ci fosse sotto qualcosa di losco, cosa che Tenev ha negato. David Portnoy, fondatore della popolare società di media digitali Barstool Sports, ha espresso la sua rabbia su Fox News, arrivando a chiedere il carcere per chi a Wall Street era colluso. Migliaia di trader infuriati hanno inondato l’Apple Store e il Google Play Store di recensioni negative, dando all’app una sola stella. La deputata statunitense Alexandria Ocasio-Cortez ha scritto su Twitter che avrebbe sostenuto un’audizione e un’indagine completa sulla decisione di Robinhood di bloccare gli acquisti. E così è stato: il 18 febbraio Robinhood è stata attaccata dai parlamentari americani durante un’audizione al Congresso. Politici di sinistra, di destra e di centro hanno messo sotto torchio Robinhood e gli amministratori delegati dei grandi hedge fund, chiedendo conto delle ragioni delle restrizioni. Si è così formato un consenso unanime che dipingeva hedge fund e Robinhood come i cattivi della storia: la Corporate America era in guerra contro tutti gli altri.
Che Robinhood abbia o meno ostacolato di proposito gli scambi per salvare gli hedge fund, una società capitalista non dovrebbe mai impedire ai propri cittadini di competere nel libero mercato. Un pilastro irrinunciabile del capitalismo è la libertà di opportunità per tutti, in base al merito. In un capitalismo di laissez-faire è fondamentale che le persone abbiano la possibilità di risalire la scala socioeconomica. Quali che fossero le altre pressioni a cui Robinhood poteva essere sottoposta, impedire alle persone di comprare azioni di una società è una risposta del tutto inaccettabile: il fatto che qualcuno stia perdendo denaro assumendosi rischi finanziari non giustifica il blocco degli scambi dei propri utenti sul mercato aperto. Indipendentemente dal punto di partenza di ciascuno, il capitalismo dovrebbe offrire un modo per elevarsi dalla propria condizione, innovare e provvedere a sé stessi. Non permettere alle persone di competere in modo equo nel libero mercato esclude del tutto questa possibilità. È nell’interesse della società che le persone competano nel libero mercato, perché questo permette imprenditorialità e innovazione. La maggior parte delle grandi innovazioni del mondo è nata dal desiderio personale di salire nella struttura sociale.
In conclusione, a gennaio i piccoli trader sono entrati in guerra contro gli investitori istituzionali e i gestori di hedge fund, in un evento senza precedenti. Broker per investitori privati come Robinhood hanno reagito limitando gli scambi degli americani comuni per salvare gli hedge fund da pesanti perdite. Questa risposta è stata respinta da molti, convinti che tutti debbano avere il diritto di competere nel libero mercato: è dovere di una società capitalista garantire a ciascuno la possibilità di negoziare in modo equo e alla pari in un mercato aperto.
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Uno dei grandi errori è giudicare politiche e programmi dalle intenzioni invece che dai risultati.
Milton FriedmanIntervista a The Open Mind, 1975